LA “FURBIZIA” ITALIANA CHIEDE IL CONTO

quindi, ricapitolando: 2 attentati contemporanei a londra (DUE, CONTEMPORANEI e uno presunto) hanno fatto meno feriti (molti meno) di un falso attentato a torino.
ovviamente morti a parte (anche se non sappiamo che fine faranno i codici rossi a torino. ovviamente spero che non muoia nessuno, beninteso), ma il succo è che a torino non c’era nessuno. nessuno.
nessuno ha sparato, nessuno ha fatto esplodere qualcosa, è banale che il bilancio sia minore, ma mille feriti? mille? tutto da soli?

bene, riflessioni?

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ma guarda un po’: poca sicurezza, tralasciamo le compartimentazioni perché “che palle si mettono in mezzo allo spettacolo”, niente segnaletica, le vie di fuga PFFFFFF chi le ha mai usate! avete presente i cartelli “punto di raccolta” fuori dalle scuole? ahahahahah! e le esercitazioni? ahahah! un buon modo per fare pausa e cazzeggiare.
scorrendo…ah, l’abusivo vendibirra!

  • “ma che male vuoi che faccia? è l’amministrazione che cerca di reprimere gli eventi e ti obbliga a comprare birra in bicchieri di plastica sul luogo!”
  • “si è illegale, MA TUTTI CHIUDONO UN OCCHIO”
  • “si, è illegale, ma CI SONO ALTRI PROBLEMI DI ILLEGALITA’ DA GUARDARE”
  • “alla fine tiene famiglia e deve anche lui dare da mangiare ai suoi figli”

sapete chi gli ha insegnato questo modo di fare? NOI. si, noi italiani agiamo esattamente così: pensiamo che piccoli crimini non siano un grande problema perché siamo un popolo ottuso, miope, tribale, senza senso civico e senza senso dell’ordine pubblico.

perciò il vendibirra illegale è un semplice “uaglione” che commette un crimine minore pagando pegno (o pizzo) alla tribù portando le birre in sconto. in pratica è una simbiosi di furbizia: nessuno gli dice nulla, nessuno lo segnala e tutti chiudono un occhio, in cambio lui porta dentro quello che non potevamo portare noi e ce lo vende a un prezzo a metà tra il supermercato (al quale non ci siamo potuti rifornire) e il bar (che sono kattivi e usurai e ci obbligano a prenderla da loro). tutti vincono no?

MILLE FERITI
una donna e il suo bambino calpestati
OPS, c’erano dei vetri per terra? MADDAI?!

il voler arrivare in auto dappertutto (congestionare le vie), il voler fare i furbi, il non capire che le assicurazioni (in questo caso vie di fuga e segnaletica) si fanno e non devono mai cadere nel “non le usiamo mai”, perché un’assicurazione la fai sperando di non usarla mai, non capire che lasciare spazi liberi e non parcheggiare fino all’ultimo millimetro disponibile serve anche come assicurazione in questi casi…beh, ecco il risultato.

alla fine lasciare il pattume per strada non è così grave.
anche se poi chi si trasferisce qua impara a non curarsi del bene pubblico.

ma sì, pensare solo al proprio tornaconto e quello della tribù stretta non è così malvagio.
altra lezione da impartire agli altri; e se la tribù non è più la tua? anzi avversa alla tua? ops.

ho solo rubato 2 cosette! d’altronde a me questa roba piace (ma non ne ho strettamente bisogno) ed ero a corto di soldi.
ah, come dici? il negozio ha aumentato i prezzi o tolto quel bel servizio basato sulla fiducia del cliente perché ci perdeva troppo? ma non mi dire…

questi comportamenti sono stupidi, piccoli, insignificanti rispetto a stragi, operazioni mafiose, enormi truffe finanziare o omicidi; tuttavia sono molto più capillari: mentre abbiamo un solo callisto tanzi, abbiamo centinaia di migliaia, milioni di piero, gabriella, mario,… che si comportano in questo modo, distruggendo quella resilienza sociale dove le forze dell’ordine non possono arrivare.

NON è pensabile che la legge arrivi ad individuare ogni singolo miro-crimine e che abbia i mezzi per perseguirlo. PER FORZA questo tipo di azioni la faranno sempre franca (ci servirebbero non so quanti agenti di polizia e vagonate di finanziamenti, oltre che molti più tribunali).
ed è proprio questo il punto: hai deciso di distruggere la “resilienza civile”? il senso civico che ogni cittadino dovrebbe mantenere nel suo piccolo?

non piangere se qualcuno ti spiaccica la faccia su vetri taglienti

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POLARIZZAZIONE

Quando vedo delle persone imbecilli andare contro senza se e senza ma a tutto quel che viene detto dalla “destra brutta e cattiva”, la prima cosa che mi viene in mente non è “quanto sono imbecilli” ma…:

Prendiamo il problema islam; se questi beceri idioti vanno contro a CHIUNQUE dica qualcosa contro i musulmani, anche se ha capito cosa significhi islam POLITICO, praticamente danno una mano agli jhiadisti. può anche esserci un politico che ha una risposta seria e stringente su questo problema, ma se non è felice ed arcobaleno ma viene dalle destre brutte e cattive allora gli andranno conto, non ci sono cazzi.

Beh io ogni tanto ci penso, e ci penso ogni volta che salgo in metro: “per queste teste di cazzo che non sanno ragionare IO potrei saltare in aria su questo treno.”
quasi non ho più “paura” di un ipotetico attentato in sé, ma di finire esploso per la deficienza altrui.

Allora, ragioniamo: sia a sinistra che a destra che in centro, che su che giù, siamo polarizzati, non ci sono scuse. sempre più opinioni vengono valutate “ad personam” o “ad schieramentum” e non ce ne frega nulla del CONTENUTO, ma solo da chi viene detta.
Abbiamo quindi le sinistre che vogliono tutt* no-matter-what, che non sanno distinguere islam politico da islam moderato, che applaudono alla nike che ha fatto il velo-da-sport, senza capire UNA MAZZA che a quelli della nike interessa solo fare SOLDI e il velo (lo chiamo così perché non mi ricordo la differenza fra le varie tipologie e quasi non me ne frega) è diventato un simbolo senza significato; se sei un’occidentale, cristiana o atea fai come vuoi, che non c’entra una sega con il medio-oriente, ma ti metti il velo…eeeeeh allora sei progressista; eeeeeeh guarda come ti schieri con gli oppressi; eeeeeeeh tu si che sei un’anima buona e pia; eeeeeeeeh il tuo ego guarda come è gonfio e soddisfatto.

egoista, esibizionista, testa di merda.

Quindi, dicevo, la nike non fa MANCO PER IL CAZZO, perché sono buoni e progressisti, ma per VENDERLO. ma non solo!!! siccome siamo in un mondo estremamente polarizzato E che ricorre SPESSO a sistemi come la gogna pubblica (su twitter e fb principalmente), aver prodotto un velo-da-sport gli fa pure ritorno d’immagine;
li “eleva” sopra i soggetti degni di sassaiola digitale, adesso la nike non è solo una compagnia che vuole venderti un botto di roba sovraprezzata, non è la compagnia che faceva fare i palloni ai bambini, NO! ora la nike è la compagnia BUONA E PROGRESSISTA.

analisi: 0.

Recentemente la meloni ha detto:Screen Shot 2017-04-23 at 09.54.43.png(screenshot mio e controllato)

Ora a me la meloni fa cagare, non la voterei e sono tendenzialmente sempre in disaccordo con lei, ma qui ha detto una cosa (SUPERFICIALE EH), ma degna di riflessione.
chi si ricorda quel pazzo che sul treno brux-parigi salì sul treno come se niente fosse con un mitra e si trovò PER PURA SFIGA dei marines usa che lo fermarono?
ecco.
Vogliamo dirlo che la francia, soprattutto parigi ha un problema con gli islamici? che i loro quartieri sono diventati ghetto? che in belgio le forze dell’ordine non riescono mai a prevenire un cazzo?
vogliamo dire che quella parte nord (parigi/belgio) ha dei problemi?

NO, NON VOGLIAMO. MELONI CATTIVA MELONI CATTIVA. ORA TI SCIMMIOTTO IL POST COPIANDONE LA STRUTTURA MA DICENDO QUALCOSA DI OFFENSIVO SU DI TE PERCHE’ SI.

non è che voglia fare pipponi sulla polarizzazione, ma abbiamo un problema. si “ragiona” sempre meno sui contenuti, si ricorre alla gogna, ai sassi, alle lapidazioni virtuali per ammazzare quelli che non ci piacciono-perché-si. pensiamo di essere tutti superiori intellettualmente agli altri e leggiamo articoli che ci dicono che gli italiani sono delle capre così ci auto-confermiamo come “noi lo sapevamo già e per questo siamo superiori”. ora immaginate che tutti pensino lo stesso nello stesso momento, si anche quello che vi sta antipatico.

auto-analisi: 0. onestà intellettuale: 0.

Ad oggi non abbiamo politici che diano soluzioni competenti, pensate ed efficaci perché sono sempre meno le persone che sanno riconoscerle.

LA PERDITA DI NOVITA’

la tradizione

l’artigianato
la gloria passata
il riformare che non avviene mai
le mode “anni 60, 50, 80, 20”
i nazionalismi
le certezze del passato: casa, lavoro, famiglia
i modi di fare e di dire
le glorie “degli anni novanta”
le nostalgie fasciste
il femminismo moderno
il comunismo moderno
la rivolta moderna
e tutto quello che ricorda vecchie battaglie e rivoluzioni che non esistono più
la socialità “come una volta” che non c’è più
i bambini oggi vengono su scemi
un tempo non c’era la crisi
la costituzione del tempo che fu
quando c’era la dc…
la “next big thing” che non è mai né next né big
dopo la marmitta catalitica, l’auto elettrica. stesso modello, stessa presa per il culo
l’innovazione a senso unico
la nostalgia
i vecchi cantanti
i vecchi filosofi
i vecchi artisti
i vecchi scienziati
stanno tutti morendo
…potrei andare avanti
solo a me questi (quasi) vent’anni dei 2000 sanno di vecchio, nostalgico, vuoto, incapace di darsi un volto? manca un tratto distintivo “degli anni 10” “degli anni 20”; è tutto un rimando a com’era prima: nella politica, nell’estetica, nella società (soprattutto nella società).
ma non è solo nostalgia del passato, è anche scarsa innovazione: le interazioni sociali sono basate su modelli standard costituiti da meme passeggeri. esci di casa ed è tutto un fiorire di espressioni
“…in confronto…che levati”
“sono un…semplice…vedo questo faccio quello”
“spanglish”
“quando lei ti dice > segue immagine/scimmiottamento”
“lo vedi? questo è il gran cazzo che me ne frega”
meme su trump, battute su trump
meme su giovanardi, battute su giovanardi
meme su salvini, battute su salvini
meme sui marò, battute sui marò
e seconda del “personaggio” del momento
potremmo dividere dei periodi in base alle battute che si fanno tra la gente e su internet.
più cresco e più sto in casa, è desolante.
essendo tanti, anche solo in italia, e seguendo una naturale distribuzione normale è ancora pieno di persone interessanti (davvero difficile avere poca varianza su 60 mln), ma devo ricorrere al web per trovarle.
diciamo che la varianza è diminuita? diciamo.
è un ripetersi, un susseguirsi di cose già viste, trite e ritrite. di modi di fare, di dire, di pensare, di errori logici.
non vedo diversità.
molte persone che incontro “per caso”, in giro, al pub, in università, amici di amici di amici e via di catena, mi sembrano intercambiabili, via uno dentro l’altro.
ormai classifico le persone in base a cosa ricordano del passato.
boh. vado in letargo ed uscirò quando troverò qualcosa di nuovo all’orizzonte

LA SOLITUDINE DELLA LETTERA U

ultimamente, grazie anche a trumpino, sto inciampando in molti più “paladini della liBBertà e della-parte-giusta-della-storia” (PPGS). vorrei parlare del grande merito del neo presidente di scoperchiare quanto marcio ci sia tra le fila dei cosiddetti Buoni et Giusti, coloro che (in italia) si opponevano al berlusca e ad ogni forma di forza anti-democratica, antifascisti, per l’uguaglianza e la fratellanza e…

finché non arriva il presidente arancione e diventano squallidi tali e quali ai loro oppositori. grazie presy <3.

beh, vorrei, dopo il [TI], parlare in dettaglio dei loro comportamenti, delle loro categorie, di quanto rivoltanti siano le loro presunzioni di superiorità.
ma ma ma oggi sono stato particolarmente colpito dai “social justice warriors” e dai “radical feminist” e tutti coloro che ti IMPONGONO un modello da seguire, altrimenti sei sessista (o con noi o contro di noi, che buffe le somiglianze).

ora questa gente, non appena succede qualcosa che coinvolga un uomo e una donna vanno a fare le pulci all’operato dell’uomo: cosa ha detto? l’ha offesa? erano azioni a sfondo patriarcale? a provato anche solo ad accennare a come si veste/come si esprime/a che sesso appartiene/etc..? ma soprattuto… ha fatto penitenza prima di ogni cosa per il fatto di essere un cis-gender white male?
queste persone sono quelle teste di merda che arrivano a scrivere tutt* / student* / pront*.
al che mi son detto: ma vedete quanto siete teste di cazzo?!

dovete stuprare una lingua facendomi parlare come un orango perché non possiamo scegliere tra femminile e maschile in una frase che non cambierebbe il proprio senso se anche tirassimo un dado e scegliessimo i generi a caso.
dovete usare l’asterisco, l’asterisco! per esprimere questa vostra paturnia mentale.

ma io dico: E LA LETTERA U???!
no pensiamoci: il dilemma è dato dal fatto che in italiano non esista esplicitamente un genere neutro. per esprimere concetti su una moltitudine mista di persone ci sono due scelte: o scegli il maschile o il femminile; anche se poi è CHIARAMENTE un termine che si riferisce alla moltitudine e quindi non direttamente al genere cui è collegata l’ultima vocale, a certe persone non va proprio giù.
ma la lettere U, eeeeh la lettera U risolve tutti questi problemi!
tra “tutti” e “tutte” non esiste un termine neutro? tuttU! è il termine universale che esprime uguaglianza tra donna e uomo nella lingua.
perché troncare l’italiano e rendere i suoi suoni così ruvidi e spigolosi, come si fanno a finire le parole con tutte quelle consonanti, che schifezza cacofonica.
ma la U! la U! la U ci ricorda dei nostri compratrioti sardi, ci ricorda la tradizione e la dolce vita all’aperto con le cicale che fanno rumore.
“e quindi mi sono rivolto verso la platea; notavo come non tuttU fossero d’accordo come, ma solo la parte di studentU, mentre i genitorU avevano posizioni più critiche.”
“è quindi dovere di ogni cittadinU ottemperare agli obblighi di legge”
“domani sarà un grande giorno per i lavoratorU; questo accordo ha avvicinato le partU (eh anche questo è femminile, sessismo) che si possono ritenere tuttU moltU soddisfattU”
personalmente preferisco molto di più dire “tuttU moltU soddisfattU” che “tutt* molt* soddisfatt*”; mi suona meglio, e soprattutto non tronca la lingua, ma la completa elegantemente di un genere che ad oggi manca e i tempi moderni ne richiedono la presenza.
non vorremmo mica arrivare al punto in cui le persone potranno farsi operare, impiantare delle branchie e delle pinne, vivere liberamente da pesci (pardon… pesciU) quali si credono e ANCORA, SCHIFOSAMENTE ANCORATI ALLA NOSTRA MENTALITA’ MEDIOEVALE (nostrU mentalitU’) assegnarli un genere basato sull’idea “cis” del genere biologico umano.
ma dove siamo, in arabia saudita??
bene, U tempU non sono maturU, ma quasi marciU, è tardi; è tempo di implementare il genere neutro nella lingua italiana e (non dimentichiamocelo!) dare voce e dignità a questa lettera U che, di fatto, era lU poverinU del gruppo dellU vocali.
doppia giustizia in un colpo solo: un grande passo per la nostra civiltà.
quando mi laureerò pretenderò di avere l’aggettivo neutro e di ringraziare pubblicamente il Grande Lattoso nel Frigo per aver vegliato su di me durante questo periodo (ringraziandolo ogni mattina a colazione)
siate lattosU.

TRUMP INDEX

ogni tanto, nella storia dell’uomo, occorre dare un’ aggiustatina o aggiungere qualcosa al sistema di misura che utilizziamo.

molto tempo fa non si usavano cose come “ampere” e “volt”, molte misure erano basate su campioni “reali”, da conservare, mentre oggi ci affidiamo a costanti fisiche (divise ed arrangiate come più ci aggrada); tranne per il Kg, che dobbiamo ancora ufficializzare in qualcos’altro di più consistente.

beh, io credo che i tempi siano maturi per 1 nuova misura (poco più che strumentale) e un indice.

Testa di Merda [TdM] e Trump Index [TI].

la [TdM] è una misura applicabile su diverse scale; in sostanza può misurare la quantità di letame dentro la testa di una persona (i.e. “giorgio vale almeno 27 TdM”) oppure misurare, in particolare, la quantità di stronzate in un discorso completo, un pensiero o una singola frase (i.e. “quello che dici vale almeno 98 TdM”).
è una misura globale di quanto una persona sia idiota o una misura particolare della “qualità” di un certo pensiero.

una misura noiosa, certo, approssimata e grossolana perché non fa differenze tra le “informazioni” alle quale si riferisce, ma indica “in generale” le puttanate; è tuttavia strumentale al Trump Index.

il [TI] è un indice di correlazione tra la quantità di stronzate espresse da una singola persona e la sua boria o il suo livello di “superiorità morale supposta”; questa è la correlazione che interessa.
il [TI] come un buon indice di correlazione spazia nell’intervallo [-1 1], riscalabile a piacere per ottenere più risoluzione o per comodità numerica. (i.e. trasformarlo in percentuale).

facciamo alcuni esempi:

– troviamo buoni valori di TI in tutte quelle persone che credono non esista un confine sorvegliato tra america e messico. (e che si indignano con trump perché credono non esista e lui lo voglia costruire ex-novo).

– alti valori TI si trovano in tutti coloro che si stracciano le vesti per aggiungere al codice penale ogni singolo reato “con la parola che a loro piace” come “reato di tortura”, perché si deve soprattutto specificare “tortura” così se ti condannano suona meglio e più infamante, senza leggere o ipotizzare minimamente che esistano già degli articoli penali che punirebbero allo stesso modo quello che lorsignori pensano si andrebbe a punire (e che ad oggi, sempre per lorsignori, non si punisce).

– certi giornalisti di Repubblica raggiungono quasi il valore di 1 quando scrivono editoriali lamentandosi dell’operato di trump (per la cronaca: “non mantiene le promesse) IL PRIMO GIORNO DI PRESIDENZA. (e i giorni successivi infatti le ha mantenute).

– livelli di TI tra lo 0,5 e lo 0,7 nei giustizieri del bene che vorrebbero mandare alla forca qualsiasi razzista, fascista, [-ista kattivo e malvagyo] senza giusto processo solo perché è kattivo e malvagyo, diventando, di fatto, anche loro dei fascisti. (però si credono giustizieri del bene e questo fa alzare di molto il TI).

– coloro che sentenziano da onniscenti su qualsiasi tema, dall’islam al diritto internazionale (*coff* regen.. *coff*) supportati dalla loro buona anima di volere verità e un mondo buono.

il TI, per farla breve, raccoglierebbe tutti quei mongoloidi libertari radical-chic che fanno i cuori pietosi dell’ultima ora, al pari di chi si mette la coscienza a posto con un viaggio “di volontariato” in africa di 2 settimane, senza analizzare una beata minchia di nulla, senza spirito critico, senza riflessioni sulla complessità delle vicende d’attualità che portano irrimediabilmente a un conflitto di “pro” e “contro”.
no, per loro esiste solo il bene assoluto (quello che pensano loro), tutti gli altri devono stare fuori dalla loro safe zone e non farli piangere.

è dedicato al signor arancione perché proprio negli ultimi giorni stanno uscendo dalle fottute pareti.
se tracciassimo un grafico di numero di eventi a cui è associabile un TI = 1 (c.a.) nel tempo avremmo un’impennata esponenziale.
è anche ingannevole: per esempio, lo stesso presidente della nazione del colesterolo avrebbe un TI molto basso, ma, ciò nondimeno, un valor [TdM] molto grande (ed ecco qua lo strumento).

insomma avere un [TdM] grande è condizione necessaria ma non sufficiente ad un [TI] > 0,5; ciò richiede necessariamente un’elevata spocchia e intrinseca autostima del tipo: “sono davvero profondo e alternativo. un cambiamento verso il bene per l’intero mondo; il mio mondo interiore è così complesso ed affascinante che lassà perde”.

PERCHE’ LA RACCOMANDAZIONE E’ PIU’ PERICOLOSA DELLA MAFIA

il facoltà sono abbastanza “conosciuto” per odiare comunione e liberazione e manco cagarli di striscio.

essenzialmente, più mi stanno lontani meglio è.

ogni tanto noto dello stupore del tipo “boh, con tutte i problemi che ci sono, non capisco perché odi così tanto loro…”
è vero, ci sono mille cose “peggio” di cl. c’è la mafia, i terroristi, i governi idioti, la gente che ti picchia e ti rapina per strada, i pirati in auto, etc etc…
tutte cose molto più “gravi”, che se dovessero capitare a qualcuno lascerebbero molti, molti più danni.

la domanda, nascosta, che mi si vorrebbe fare è quindi: che cazzo fa cl di così grave? nessun ciellino ti picchierà mai per rubarti lo zaino, nessuno si farà esplodere al centro commerciale, nessuno di loro ti sparerà addosso (e comunque non lo farà perché ciellino), nessuno di loro ti ruberà in casa (idem), etc etc etc…

E QUI, E QUI sta una sottigliezza: i ciellini sono una mafia sociale travestito da agnellino. e sono PIU’ pericolosi di tutte le cose sopra.

perché?

beh, prendiamo la mafia. la mafia è chiara, lampante, la maggior parte delle persone, anche se si arrende ad essa pagando il pizzo, vivrebbe meglio senza.
è condannata e combattuta attivamente dallo stato ed è piuttosto veloce l’associazione mafia = male.
si, ti sparano in testa, ma non stiamo a discutere se siano cattivi o buoni, sono cattivi, punto. (a meno che tu non sia un colluso e allora dirai che sono buoni, unico caso).

i ciellini sono buoni o cattivi?
e boh, vediamo…fanno delle buone iniziative, aiutano x,y,z, hanno fatto quello e quell’altro, si beh qualche difetto certo, ma vediamo di pesare le cose…

mentre parliamo di come “pesare” la bontà dei ciellini questi hanno piazzato un medico raccomandato in qualche ospedale e un politico incompetente in regione.

bene, arriva un emergenza, qualcuno si fa esplodere, il medico fa morire qualcuno in pronto soccorso e il politico ha reso l’emergenza peggiore per aver preso decisioni imbecilli in passato.

ah-a. chiaro, il terrorista è il cattivo, chiarissimo; d’altronde è lui che è esploso. ma il politico incapace di reagire quante vite extra ha sacrificato?
il medico non adatto a quel ruolo quante vite salvabili ha perso?

non si contano MAI questi effetti collaterali, eppure ci sono. non ci accorgiamo MAI di questo perché eravamo impegnati a capire se cl fosse “buona” o “cattiva” davanti ad un aperitivo.

la raccomandazione è endemica, silenziosa, strisciante. rovina vita e carriere nel silenzio, ti emergina senza farsi vedere e ti opprime soffocandoti con un cuscino.
non si vede, ti dice “guarda là!” mentre ti ruba il portafogli.
la raccomandazione, la mafia sociale, vive nella zona grigia del “epperò fanno anche del bene”, “epperò è una brava persona”, e lì erode le fondamenta di una società forte ed unita, spartendosi i pezzi.

la mafia sociale mina la nostra difesa più forte: la fiducia. io mi fido del medico che mi accoglie in emergenza, mi fido del carabiniere che chiamo in un’emergenza, mi fido delle istituzioni e della macchina statale; ma se distruggi la credibilità della pubblica sicurezza facendo i tuoi interessi (vedi, piazzare i compagni di comunità dove è più comodo), se demolisci la fiducia nella pubblica sanità perché metti i tuoi medici ricorsisti a fare i primari, ecco che tutto va a puttane.

ecco che siamo scoperti dai VERI pericoli, quelli sopra citati, quelli che ti fanno del male, dei danni.

MA NON SOLO

siamo scoperti anche da cose come il PROGRESSO. se gli idioti sono endemicamente in punti chiave, allora non ci sarà evoluzione, non ci sarà innovazione, non ci sarà “saggezza” e “scelte intelligenti”.

e tutto questo mentre siamo davanti ad una birra a fare il pelo al cazzo, mentre l’amico sergio arriva dopo un colloquio e baldanzoso strizza l’occhiolino facendoti capire che era raccomandato e nessuno, NESSUNO, dice nulla.
al massimo ci si ride più.

ho fatto l’esempio di cielle, di mafie, di terroristi perché è il più vivido e a me più vicino, ma si può davvero fare esempi con mille altre realtà dove le striscianti “realtà grigie” mangiano dalle fondamenta organizzazioni, istituti, aziende, fabbriche,… qualcuno ha detto “gestione lasciata a figli??”.

ferisce più una raccomandazione della spada.

RIFLESSIONI MANCATE

sentire della continuità di governo mancata mi lascia un po’ deluso.
non si può votare la costituzione in base ad UNA continuità di governo; che sia UNA che arriva dopo altre e allora “ci siamo rotti”, non deve fare smettere di pensare che stiamo (stavamo) riscrivendo qualcosa per il futuro.

appunto, il futuro…

mi fa specie vedere i grullini esultare e tante altre persone, dopo che questo sistema è stato preservato.
un sistema come il nostro offre mille scuse ad un governo: sgambetti, “quello ha lasciato la coalizione”, “al senato mi facevano ostruzionismo e blablabla… chiunque governerà da oggi in avanti rimarrà nella scena politica per sempre, fino alla morte.

prendiamo berlusconi. è ancora qui, rompe il cazzo, non era stato silurato? eh ma non dal popolo blablabla…

ancora una volta l’italia si dimostra un paese pieno di persone che non sanno assumersi RESPONSABILITA’, che vogliono galleggiare dentro ideologismi che non li portano da nessuna parte (eeeeh, il made in italy neh).

per l’italiano tipico la colpa è sempre altrui: ci sono i poteri forti, c’era quell’impedimento, sono stato sfortunato e così via.
questo sistema equilibrista è perfetto per un partito come i 5stelle, che non sanno come gestire la spesa e possono infilarsi in un sistema che gli offre mille scuse.
il loro fallimento sarà colpa di qualcun’altro, sicuro.

un sistema “monocamerale” avrebbe messo su una persona, un governo e li avrebbe giudicati per la legilazione, al termine della quale: siluro o grazia.
troppo difficile, all’italiano ricorda gli esami, le prove invalsi, il giudizio di essere dentro o fuori, non va bene.

non è tanto il governo renzi, è che non saremo mai un paese che crede in un progetto e lo porta compimento, saremo quelli che fanno la schermaglia, che si ingegnano su tattiche e scaramucce che nulla hanno a che vedere con l’italia nel mondo, che lasciamo le cose a metà, con i cantieri per strada, un popolo di persone che non voglio crescere, ma crogiolarsi nei bei tempi andati. non voglio adattarsi.

renzi è caduto, ma chissenefrega. pensiamo a chi NON cadrà negli anni futuri.